La Cattedrale di Cefalù è stata edificata nel XII secolo. La tradizione racconta che Ruggero II, in viaggio per nave da Salerno a Palermo, si sia imbattuto in una tempesta ed abbia fatto voto al Signore di erigere una chiesa nel luogo in cui avesse preso terra sano e salvo insieme al suo equipaggio. Quel luogo fu Cefalù. I lavori sono iniziati il 7 Giugno del 1131, domenica di Pentecoste, con la posa della prima pietra.

Il progetto iniziale della Cattedrale di Cefalù

Il progetto di Ruggero prevedeva una costruzione complessa ed imponente ma l’opera è rimasta incompiuta. Per questo oggi l’edificio presenta diverse continuità. Il duomo misura 70 metri. La navata centrale è alta 24 metri ed il transetto centrale 33 metri. La torre nord è alta 50 metri mentre quella sud si ferma a 44,60 metri. L’intera struttura poggia su 434 colonne: 104 sono all’interno del Duomo, 180 al suo esterno e 150 nel chiosco e chiostro. Il mosaico copre una superficie di circa 650 metri quadrati.

Cosa vedere all’interno della Basilica di Re Ruggero

Tante sono le cose da non perdere all’interno della Basilica fondata da Re Ruggero nel lontano 1131. Dopo essersi salvato dal nubifragio, il re bizantino decise di costruire a Cefalù una Cattedrale in segno di ringraziamento al Signore. Iniziamo la visita della Cattedrale guardandola dall’esterno.

La facciata

Il Duomo si affaccia su una grande piazza ed occupa una posizione isolata rispetto al centro urbano. Alle sue spalle e sullo sfondo si erge la grande Rocca (QUI VA LINK AD ARTICOLO SU ROCCA) che mette in evidenza la maestosità delle sue architetture.

Il Portico e Porta Regum

Alla fine del ‘400 Ambrogio di Como ha inserito nella facciata un portico formato da tre parchi sorretti da quattro colonne e con volte a crociera. Sotto vi si apre la Porta Rerum con ghiere decorate. L’archivolto del portale è composto da elementi lapidei disposti in cinque fasce concentriche. La banda interna è decorata con lo stile normanno, la seconda è composta da elementi meno larghi. Segue la terza con decorazioni di tralci ornati da figure antropomorfe, zoomorfe e fitomorfe. L’ultima ghiera è stata sicuramente rimaneggiata perché reca un rilievo con una tarda raffigurazione dell’Agnus Dei. Alcuni studiosi, infatti, ipotizzano che in origine il Portale fosse senza la quinta ghiera, con un archivolto più stretto e con i piedritti arricchiti da colonnine poggianti su animali stilofori.

La Basilica

L’interno della Basilica della Cattedrale di Cefalù è a croce latina, con tre navate separate da archi ad alti piedritti con doppia ghiera. Il tutto è sostenuto da 16 colonne monilitiche: quattordici sono di granito rosa e due di cipollino. Colonne, capitelli e basamenti marmorei sono di epoca romana e con molta probabilità provengono da alcuni templi pagani del secondo secolo dopo Cristo.

Cappella del Sacramento

E’ una delle poche tracce rimaste della storia decorativa della Cattedrale. Le ampie superfici stuccate, in cui si inseriscono le scansioni lineari delle cornici, sono un esempio di quell’elegante graffiamo della decorazione. Nella volta della cappella i costoloni della crociera sono rivestiti da foglie ed intrecci. L’altare d’argento che vi è collocato è del XVIII secolo ed è opera di artigiani palermitani.

In totale sono 28 le attrazioni da vedere all’interno della Cattedrale di Cefalù e ne parleremo a poco a poco sul nostro blog di Cefalù.