La Cattedrale di Cefalù è stata edificata da Ruggero II. La prima pietra è stata posata il 7 giugno 1131. Il progetto ruggeriano prevedeva una costruzione molto complessa. Alla fine è rimasta in molte sue parti incompiuta. Oggi l’edificio presenta diverse anomalie e discontinuità.

La chiesa fu consacrata ufficialmente il 10 aprile del 1267. L’edificio è preceduto da un ampio sagrato a terrazzo che nel passato svolgeva la funzione di cimitero. L’interno della Basilica è a croce latina con tre navate.

Al suo interno si trovano: la cappella del Santissimo con altare d’argento del XVIII secolo, il fonte battesimale del XII secolo, una statua marmorea della Madonna con il Bambino, opera del Gagini del 1533. La figura dominante è il Cristo Pantocratore. Indossa una veste rossa d’oro, che sono i colori che simboleggiano la natura divina, sopra la quale porta un mantello di colore bleu, simbolo dell’umanità. La veste e il mantello simboleggiano l’incarnazione della divinità che si riveste di umanità. In mano tiene il Vangelo sulla pagina di Giovanni (8,12). Vi si legge in greco e in latino: “Io sono la luce del mondo, chi segue me non vagherà nelle tenebre ma avrà la luce della vita”.