Collesano e la Basilica di san Pietro

E’ una delle più belle chiese della diocesi di Cefalù. La sua costruzione risale ai primi decenni del Cinquecento. Alla Chiesa, di impianto a croce latina, si accede salendo per una maestosa scalinata. E’ suddivisa in tre navate sostenute da 14 colonne con basi poligonali. Nell navata centrale c’è il Crocifisso della Provvidenza. E’ datato 1555 ed attribuito per la parte lignea a Pernaci e per la pittura ad Antonello Sillaro. E’ affiancato da alcune sculture che rappresentano la Vergine e S. Giovanni. Sul retro vi è dipinta la Resurrezione. Ai lati dell’arco trionfale vi sono due statue raffiguranti i santi Pietro e Paolo attribuite all’artista Li Volsi. La volta dell’arco è decorata da affreschi che ritraggono scene della vita di Gesù Cristo. Nella navata sinistra si trov una statua raffigurante la Presentazione di Maria al tempio. In fondo alla navata la cappella dedicata alla patrona Maria SS. dei Miracoli. Vi si conserva una tela che raffigura l’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele. Risale con molta probabilità alla metà del Quattrocento. Tra l’Angelo e la Vergine è posto un vaso contenente tre gigli che simboleggiano la triplice verginità di Maria.

Nella navata destra , infine, si trova la Cappella del Santissimo Sacramento. Vi si conserva un imponente Ciborio marmoreo e all’ingresso un tabernacolo in marmo del 1489 attribuito a Domenico Gagini. Fra le opere che si conservano all’interno della Basilica un coro ligneo costruito tra il 1570 e 1578: un organo a canne risalente al 1627; una portantina del ‘700 decorata con intarsi dorati e finissime pitture, che un tempo veniva usata dai parroci durante la processione del Corpus Domini; un fonte battesimale marmoreo del 1650 e le statue lignee di S. Rocco e S. Giovanni Battista.