Gangi, uno dei borghi più belli d’Italia

Non si hanno notizie certe sulle origini del borgo. Le prime notizie si hanno dopo la dominazione musulmana. Tra i siti da visitare proponiamo Palazzo Bongiorno e il Santuario dello Spirito Santo.

Palazzo Bongiorno si trova fra Corso Umberto I e Via G.F. Vitale. E’ un meraviglioso esempio di architettura settecentesca fatto costruire dall’illustre famiglia Bongiorno baroni di Cacchiamo e marchesi di Eschifaldo. La sua costruzione iniziò nel 1754. Ad affrescare le stanze dell’ultimo piano, la segreteria e la libreria, la cappella, la sala ricevimenti, le camere da letto e i bagni, fu chiamato il pittore Romano Gaspare Fumagalli aiutato dal suocero Pietro Martorana. Grazie alla loro opera video la luce sette affreschi nelle sale che ospitarono l’Accademia degli Industriosi, fondata dai fratelli Bongiorno e considerata l’accademia più importante di tutte le Madonie. Un centro di cultura che abbracciava tutti i campi dell’arte. Nel 1967 l’edificio è stato acquistato dal Comune di Gangi che ne ha fatto la sua sede di rappresentanza. Il piano che ospitava l’Accademia è rimasto immutato, con i suoi affreschi, i lampadari in vetro di Murano e le sue inferriate in ferro battuto. I piani inferiori sono adibiti ad Uffici Comunali e nell’ala est vi sono vari locali di cui uno è sede della Pro Loco Gangi.

Il Santuario dello Spirito Santo si trova ai piedi del paese. Al suo interno si conservano affreschi di Crispino Riggio e di Tommaso Pollace. La datazione della chiesa è antica. Lo testimonia un affresco raffigurante il Cristo Pantocratore. L’immagine si trova nello stesso catino absidale che accoglie oggi l’icona tradizionalmente conosciuta come lo Spirito Santo. Questo affresco è stato rinvenuto nel 1984 e mostra tutti i caratteri dell’iconografia tradizionale. Non è facile determinarne la sua età. Gli studiosi collocano la sua nascita dopo i normanni. E’ stato datato fra il XIII e XIV secolo. La sua realizzazione avrebbe preso spunto dall’icona del Cristo Pantocratore delle tre chiese normanne di Cefalù, Monreale e Palermo.

La Chiesa è stata costruita ai piedi del paese e nel tempo è stata luogo di pellegrinaggi. Oggi vi si celebra una festa molto partecipata nel giorno successivo alla festività di Pentecoste. Il culto attorno alla Sacra Immagine conservata all’interno del Santuario, infatti, riveste una enorme importanza per i gangitani. La festa viene celebrata il lunedì successivo alla Pentecoste. Da seguire la solenne processione che si svolge nel pomeriggio e si muove dalla Chiesa Madre. Man mano che procede, la processione toccherà tutte le principali chiese e vi prendono parte altre statue che alla fine saranno una quarantina.