Petralia Sottana e il Ballo della cordella

Il “ Ballo Pantomima della Cordella” è una danza che vede partecipi dodici coppie di ballerini che rappresentano i dodici mesi dell’anno. Si svolge ogni anno a Petralia Sottana la prima domenica dopo Ferragosto. Al ritmo della tarantella i ballerini intrecciano “i curdeddi” (nastri multicolore) attorno ad una pertica fino a formare un tessuto policromo, per poi sfilarlo. Il tutto si svolge al suono di strumenti tipici siciliani, recita di antiche giaculatorie e intonazione dei canti. La danza evoca il ciclo del grano, fonte di vita e sussistenza per la civiltà contadina. Le cordelle, infatti, sono legate alla pertica sulla quale spicca una scocca di frumento che evoca il fremere della vita e la necessità di legarsi alla natura e alla sua generosa provvidenza. Il ballo esegue quattro figure che creano diversi intrecci sulla pertica, simili alle tessiture del telaio: la prima simboleggia la primavera, la seconda l’estate, la terza l’autunno e la quarta, chiamata “u paraccu” proprio perché ricorda un ombrello, l’inverno. Alla figura dell’autunno si collega la semina, a quella dell’inverno il germogliamento, a quella della primavera levatura e fioritura del germoglio e a quella dell’estate la spigatura e la raccolta. Il gruppo dei figuranti del ballo della cordella sono vestiti con costumi tradizionali.